Cenni       Storici                                     

 

  La Nascita -Loreto e Gorizia, Istituti Baracca e Maddalena...          

 

L’esigenza  umanitaria  di  assistere  i  superstiti  di aviatori deceduti è nata con l’affermarsi del mezzo aereo. Infatti, ancor prima della fondazione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata (28 marzo 1923), per iniziativa filantropica di alcuni benefattori, venne costituito, - peraltro in occasione della proclamazione da parte di Papa Benedetto XV della Madonna di Loreto quale protettrice degli Aviatori (1920) -, il “Comitato Promotore per l’aiuto alle Vedove ed agli Orfani degli Aeronauti”. Comitato che, sotto l’egida ed il supporto tecnico-operativo dell’Aeronautica Militare, con la denominazione di “Opera Pia Nazionale per le Vedove e i Figli degli Aeronauti”, venne elevato (1927) ad ente morale con autonomia patrimoniale.

E’ in seguito (1937) che ha assunto l’attuale denominazione di “Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori” (O.N.F.A.) assorbendo i due Istituti (Orfanotrofi) “Francesco Baracca” e “Umberto Maddalena”, istituiti: il primo a Loreto (1930) per l’accoglienza, oltre che delle orfane dall’asilo al diploma, anche degli  orfani  dall’asilo  a  tutta  la seconda elementare;

 il secondo, da prima a Gorizia  (sito Ass. 4° Stormo (1931) e da ultimo a Cadimare (1958), per l’accoglienza dei soli orfani per la frequenza scolastica dalla  III elementare  al diploma (gli ultra-sedicenni erano arruolati in A.M. con legge speciale in qualità di avieri allievi O.N.F.A. per il conseguimento del diploma e successiva possibilità di proseguire, previo apposito corso, quali Ufficiali di complemento dell’A.M.).

Sempre sotto l’egida ed il supporto dell’Aeronautica Militare e dopo diversi mutamenti statutari, l’O.N.F.A. ha assunto dal 1978 la configurazione giuridica  di Ente pubblico necessario, peraltro ribadita in sede del suo recente  riordino (anno 2010), giacché preposto al conseguimento, a livello nazionale, di un rilevante interesse dell’Aeronautica militare, e cioè la cura morale e materiale  degli orfani del personale militare  aeronautico, che nel corso degli anni sostanzialmente si è svolta attraverso :   

  • ·         l’assistenza  diretta,  accogliendo gli orfani in asili, scuole  primarie  e secondarie, colonie etc. gestite direttamente presso proprie strutture;
  • ·         l’assistenza indiretta, erogando sussidi monetari agli orfani rimasti in famiglia.

La prima forma di assistenza, quasi esclusiva sin dall’inizio e a tutto il dopoguerra avanzato, è stata comunque prevalente fino ai primi anni ’70 allorquando, grazie al miglioramento delle condizioni previdenziali in favore dei superstiti ed alla maggior diffusione delle strutture scolastiche, la stessa è andata progressivamente affievolendosi al punto che, anche a causa degli elevati costi, fu necessario all’inizio degli anni ’80 dismettere le scuole direttamente gestite dall’Opera, sia presso l’Istituto F. Baracca di Loreto (il cui complesso fu acquistato dall’A.M.) che presso l’Istituto U. Maddalena di Cadimare. Migliaia sono stati gli assistiti in forma diretta che, fino alla chiusura dei predetti Istituti, hanno potuto ricevere, oltre che una premurosa accoglienza ed una educazione improntata a sani principi di socialità, una preparazione culturale che per molti di essi è stata la base per il conseguimento di posizioni di eccellenza sia in ambito militare che civile. Comunque, presso il Maddalena di Cadimare, si è continuato ad accogliere gli orfani di età compresa tra i sedici e i diciotto anni che, attualmente, previo arruolamento speciale con ferma quadriennale in A.M., completano gli studi secondari presso scuole di La Spezia.

La seconda forma di assistenza, mediante la erogazione di sussidi monetari, è ormai divenuta quasi esclusiva da quando sono state dismesse le scuole gestite direttamente dall’O.N.F.A. .

 

 

Al termine dell’assistenza da parte dell’O.N.F.A., la solidarietà non si interrompe ma continua anche attraverso l'Associazione Nazionale  Club Ex Allievi ONFA  (Home page), un supporto indispensabile che rappresenta gli oltre 8000 orfani assistiti nel passato e che ha il compito di mantenere vivi i legami affettivi dei propri soci con l’A.M. attraverso varie iniziative tra cui i raduni annuali delle famiglie presso una sede dell’A.M., in genere Loreto o Cadimare, sedi storiche degli Istituti “F. Baracca” e “U. Maddalena”. 

 

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